PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Anno scolastico 2012/2013
P.O.F. 2012/2013 (documento originale completo. doc)
1.LA MISSION E LE FINALITA’ DELL’ISTITUTO
LA MISSION
L’Istituto Comprensivo “A. Pacinotti” vuole essere:
“ una scuola di base formativa per tutti e per ciascuno; un ambiente sereno e stimolante in cui crescere e apprendere, per apprestarsi a divenire individui autonomi e consapevoli, cittadini del mondo”
LE FINALITA’
1. Garantire un’attività scolastica regolare e ben organizzata
2. Garantire a tutti gli allievi uguali opportunità di istruzione personalizzata
- Garantire a tutti gli alunni l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità di base, lo sviluppo delle competenze e delle capacità di progettazione
- Far acquisire un metodo di studio autonomo ed efficace
- Sviluppare i saperi in relazione all’evoluzione sociale, culturale, scientifica della realtà contemporanea
- Educare ai fondamentali valori individuali e sociali
- Sviluppare la capacità di leggere criticamente la realtà e di operare scelte consapevoli
- Favorire l’instaurarsi nell’ambiente scolastico di un clima di rispetto reciproco, collaborazione, benessere
I principi fondamentali cui s'ispira l’attività della scuola nei riguardi dell’utenza (alunni e famiglie) sono i seguenti:
· IMPARZIALITA’ come rispetto assoluto della persona, senza alcuna discriminazione riguardante il sesso, la razza, l’etnia, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni psicofisiche e socio economiche.
· ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE di tutti gli alunni e delle loro famiglie, quale che sia la loro condizione (portatori di handicap, stranieri, alunni delle classi iniziali, ecc.).
· EFFICACIA EDUCATIVA ED EFFICIENZA DIDATTICA in ogni attività scolastica sia curricolare sia integrativa sia extracurricolare
· PARTECIPAZIONE E COINVOLGIMENTO di tutte le componenti della scuola in fase progettuale, operativa, valutativa dei progetti educativi.
· PROMOZIONE CULTURALE aperta alle sollecitazioni provenienti dalla società per realizzare attività scolastiche ed extra scolastiche usufruendo anche delle agenzie educative, degli spazi, delle attrezzature, delle risorse esistenti all’esterno
2. IL CONTESTO
Relativamente al contesto sociale, culturale ed economico del territori, emerge quanto segue:
· un generale aumento degli alfabetizzati;
· aumento delle persone in possesso di un diploma di scuola media superiore, dal che si deduce la tendenza a proseguire gli studi oltre l’obbligo scolastico;
· l’aumento di coloro che hanno conseguito la licenza di scuola media inferiore.
· una sostanziale tenuta sia della migrazione interna sia della immigrazione dai paesi comunitari ed extracomunitari
Ne consegue, da una parte, un generale aumento del livello di scolarizzazione sul territorio, dall’altra l’esigenza di porre attenzione al processo di integrazione delle popolazioni immigrate.
2.1 L’utenza
L’Istituto Comprensivo “A.Pacinotti” raccoglie il bacino di utenza del Comune di San Cesario
e di Piumazzo, frazione del Comune di Castelfranco Emilia.
Ad inizio dell’’anno scolastico 20012/2013 gli alunni sono 966, distribuiti in cinque plessi ( la scuola dell’infanzia Sighicelli di S.Cesario con 78 bambini, la scuola dell’’infanzia Collodi di Piumazzo (Castelfranco Emilia ) con 84 bambini, la scuola primaria Verdi di S.Cesario con 292 alunni , la scuola primaria Tassoni di Piumazzo ( Castelfranco Emilia ) con 231 alunni, ; la scuola secondaria di primo grado Pacinotti di San Cesario con 281 studenti..
Gli alunni stranieri che frequentano il nostro Istituto sono attualmente 141, pari al 14,60 % della popolazione scolastica; la loro integrazione è sostenuta da attività di accoglienza degli alunni e delle famiglie, di alfabetizzazione e sostegno allo studio, da interventi di mediazione culturale
3. LINEE GUIDA DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Sulla base della mission dell’Istituto, delle finalità e del contesto in cui siamo chiamati ad operare, vengono definite le seguenti linee del Piano dell’offerta formativa :
Area di performance
| Obiettivi strategici
| Performance
| Osservazioni
| Rendimenti scolastici
| Migliorare la qualità degli apprendimenti
attraverso il rinforzo di alcune aree disciplinari ( lettere, matematica, informatica)
Favorire l’orientamento
Migliorare il livello di integrazione linguistica e culturale degli studenti stranieri
Promuovere l’equità educativa
Rimuovere situazioni di disagio
| · Successo scolastico degli alunni licenziati
Esiti degli alunni
Orientamento continuo e personalizzato
Alfabetizzazione
Indice di miglioramento scolastico degli studenti stranieri
Benessere e integrazione culturale
Attivazione di percorsi educativi e formativi consoni agli alunni diversamente abili
Attivazione delle azioni previste dalle linee guida allegate al DM 12 luglio 2011
- Attivazione di una funzione strumentale sui DSA
-
Attivazione di percorsi educativi e formativi per gli alunni in situazione di disagio sociale, culturale e personale
| Il miglioramento del rendimento scolastico è una priorità ed è coerente con la mission dell’istituto
Essendo venuto a mancare il supporto della provincia ,le attività di orientamento per le classi terze verranno svolte con risorse interne all’Istituto
Il numero di alunni stranieri che frequentano l’Istituto è nettamente al di sopra della media nazionale: c’è una notevole percentuale di mobilità e si sono registrati nuovi arrivi dai paesi di origine.
L’Istituto utilizza le risorse professionali interne per favorire l’integrazione degli alunni attraverso di moduli di insegnamento linguistico personalizzati o per piccoli gruppi e l’attivazione di corsi specifici per le madri
degli alunni stranieri
Il Centro servizi per l’handicap, collocato attualmente presso la nostra scuola, facilita la circolazione delle esperienze, la formazione dei docenti e il diritto di accesso delle famiglie all’informazione.
Il Centro Servizi Provinciale ( Istituto Corni) offre comodato d’uso per materiale didattico.
Il centro MEMO offre supporto librario e di formazione
Attivazione della Commissione mista docenti – genitori per la condivisione delle strategie consone a un proficuo percorso scolastico degli alunni con DSA in base al protocollo d’intesa scuola- famiglia vigente.
L’Istituto si avvale della collaborazione dell’Amministrazione comunale e del Distretto socio-sanitario per attivare percorsi di recupero del disagio
| Efficacia della didattica
| Fornire con la programmazione didattica obiettivi chiari e realistici tarati sulla singola classe e tendenzialmente sul singolo alunno
Impiegare un sistema di monitoraggio e valutazione che fornisca feedback tempestivi sulle specifiche conoscenze e competenze acquisite dagli studenti
Strategie didattiche efficaci di recupero, potenziamento, ecc.
|
Somministrazione di prove di ingresso, analisi e lettura delle stesse;
- Utilizzo dati delle prove di ingresso per la pianificazione delle attività didattiche in classe
-
Analisi e lettura dei dati della valutazione formativa
Attivazione di percorsi di recupero
- Attivazione di percorsi potenziamento
- Attivazione di progetti interdisciplinari volti all’acquisizione delle competenze tramite compiti di realtà
-
Attivazione di procedure di continuità orizzontale e verticale con particolare riferimento ai raccordi Scuola dell’infanzia- Nido – Paritaria – Primaria;
Utilizzo delle possibilità didattico-educative offerte dalle visite di istruzione
Attivazione del Centro scolastico sportivo
| Diffusione delle pratiche più utili alla programmazione.
Organizzazione di attività opzionali e percorsi individualizzati utili a sviluppare le potenzialità e le inclinazioni delle singole persone.
Vengono concordate verifiche comuni e i relativi criteri di valutazione al fine di rendere più omogenea e confrontabile la valutazione all’interno dell’Istituto
I percorsi di recupero e potenziamento e i progetti interdisciplinari verranno attivati con risorse interne all’Istituto
Presidiare la continuità didattico- educativa tra i diversi ordini di scuole che compongono il Comprensivo è un fattore di qualità essenziale per l’Istituto, regolato all’interno del nostro Manuale della Qualità
L’Amministrazione Comunale collabora a all’ effettuazione delle visite di istruzione mettendo a disposizione i mezzi per effettuare un’uscita per ogni classe dei plessi di San Cesario
Partecipazione ai giochi studenteschi , tornei scolastici ,
organizzazione di attività specifiche di educazione motoria
| Processi di informazione e comunicazione interna
| Migliorare la comunicazione
nei confronti dell’utenza interna ed esterna
|
Valorizzazione del sito web dell’istituto
Inizio della sperimentazione e formazione dei docenti sull’introduzione del registro digitale previsto dal DM n.95/ 2012 ( spending review)
| Si provvederà all’aggiornamento costante del sito al fine di dare un’informazione adeguata a docenti e famiglie
La formazione sul registro elettronico rappresenta l’inizio di un processo di
adeguamento della scuola che dovrà condurre l’anno prossimo all’utilizzo di strumenti informatici per rendere più agile, tempestiva e trasparente la comunicazione scuola-famiglia relativamente ad attività didattica e valutazione
| Coinvolgimento e partecipazione degli alunni
| Assicurare la frequenza degli alunni e la partecipazione alle attività della scuola
| · Tenuta sotto controllo delle assenze e dei
ritardi degli alunni
· Partecipazione ad attività integrative
| IL Regolamento di Istituto regola gli orari di entrata degli alunni e le modalità di ammissione in caso di ritardo.
Le ore di assenza in base al
DPR 122/ 2009 non devono superare un quarto del monte ore annuale pena la non validazione dell’anno scolastico
Prosegue la collaborazione e il sostegno del Comitato dei genitori per la realizzazione di attività integrative pomeridiane rivolte agli alunni, che si affiancano a quelle progettate dalla scuola, ampliando in tal modo l’offerta formativa
| Coinvolgimento e partecipazione delle famiglie
| Far leva sul supporto e sulla funzione educativa della famiglia per migliorare il rapporto di collaborazione e fiducia con la scuola
|
Grado di partecipazione delle famiglie agli incontri istituzionali
Grado di partecipazione delle famiglie alle attività della scuola (assemblee, manifestazioni di fine anno, incontri per problematiche specifiche, ecc.)
| La partecipazione ai vari momenti assembleari e istituzionali viene monitorata nell’ambito del Sistema di gestione della qualità dell’Istituto .
| Partecipazione e cooperazione con enti del territorio (enti locali, ASL, altre agenzie formative e associazioni,ecc.)
| Proporre un’offerta formativa orientata verso le opportunità formative e finanziarie del territorio
Instaurare un reciproco coinvolgimento a supporto delle attività della scuola nel rispetto delle attese sociali
|
Didattica extracurriculare;
- Congruenza tra Offerta Formativa e attese del territorio
-
Fruizione da parte degli alunni di attività promosse dal territorio
Collaborazione con Enti esterni per progetti interdisciplinari
| Prosecuzione dei progetti di qualificazione dell’offerta formativa in collaborazione con le Amministrazioni
comunali
Partecipazione alle attività proposte da Enti locali e dall’ASL.
Adesione alle proposte didattiche delle associazioni di volontariato e delle altre istituzioni territoriali.
Protocollo di intesa con ANSPI e Comune di S. Cesario
| Cooperazione con le altre scuole del territorio
| Creazione di reti con le altre scuole del territorio
|
Partecipazioni alle reti di scuole locali
- Innovazione metodologico-didattica
- Diversificazione delle fonti di finanziamento
| Accordo di rete distrettuale per CSH.
Accordo di rete per gestione protocollo per sicurezza (Comuni Castelfranco e S. Cesario e relative scuole)
Rete RISMO
Rete Piano nazionale scuola digitale
|
4. COLLABORAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA
Per raggiungere appieno le finalità formative, educative e orientative della scuola, fondamentale importanza rivestono le famiglie, che collaborano con l’istituzione scolastica alla riuscita del progetto formativo.Tale collaborazione viene sancita dal Patto di corresponsabilità educativa proposto dall’Istituto e sottoscritto dalle famiglie all’atto dell’inserimento degli alunni nei vari ordini di scuola che compongono il Comprensivo. La comunicazione scuola- famiglia è stata agevolata dall’attivazione di spazi di informazione accessibili attraverso gli strumenti comunicativi informatici, allo scopo di rendere pubbliche l’organizzazione e l’attività didattica dell’Istituto.Tali spazi informativi si affiancano a quelli istituzionali dei ricevimenti che vengono organizzati in ogni plesso.
Nel nostro Istituto sono stati istituiti Comitati genitori della scuola sec. di I grado e delle scuole primarie.Tali Comitati , che hanno funzione propositiva e di supporto all’istituzione scolastica, offrono un prezioso contributo nella realizzazione e gestione di momenti di incontro scuola-famiglia e contribuiscono fattivamente all’ampliamento dell’offerta formativa sia finanziando progetti educativi sia organizzando attività integrative pomeridiane per i ragazzi delle scuole secondarie di I grado.
5. LE RISORSE DELL’ISTITUTO
5.1.Le risorse strutturali
Scuole dell’Infanzia “Collodi”
| Scuole dell’Infanzia “Sighicelli”
| Piano terra:
3 aule adibite ad attività didattiche,utilizzate anche come refettorio. Ogni aula è dotata di un bagno interno per bambini, dormitorio e spazio per deposito materiale
1 salone comune fruibile dai bambini nei momenti di accoglienza, di intersezione e di attività alternative
1spazio comune adibito a deposito materiale
1 cucina
1 ampio giardino attrezzato attorno alla scuola
| Piano terra:
1 ingresso
1 salone adibito ad attività ludiche e motorie
1Atelier
1 zona adibita a mensa
Lo spazio di sezione è suddiviso con i seguenti angoli: angolo della cucina, angolo lettura, angolo costruzioni ed un angolo per le attività di routine. Ogni sezione è dotata di servizi igienici con antibagno ed un ripostiglio per il materiale didattico.
1 dormitorio con servizi igienici.
1 cucina interna
1 bagno per le insegnanti.
1 sala insegnanti
2 bagni di cui uno con doccia per il personale ausiliario ed 1 spogliatoio
1 lavanderia
1 ripostiglio per il materiale di pulizia
1 zona filtro per accedere alla cucina e alla mensa della scuola primaria e media dell’Istituto “Pacinotti”
1 archivio sotterraneo comune a tutto l’Istituto
All’esterno la scuola è circondata da un ampio cortile al quale si può accedere da ogni sezione
| Primaria “Tassoni”
| Primaria “Verdi”
| Dopo l’evento sismico di maggio 2012 il plesso è stato dichiarato inagibile. In attesa del completamento dei lavori di ristrutturazione dello stabile danneggiato, le classi sono collocate in un prefabbricato ESA sito nelle adiacenze della Polisportiva Arci di Piumazzo
| Piano terra:
13 aule per le classi
1 laboratorio per attività espressive
1 aula insegnanti
1 auletta attrezzata per attività con bambini diversamente abili1i
1 sala mensa esterna
1 laboratorio d’informatica in comune con la scuola sec. di I grado
14 servizi igienici per gli alunni
2 servizi igienici per adulti
1 servizio igienico per alunni diversamente abili
| Scuola secondaria di primo grado “Pacinotti”
| Primo piano
14 aule per classi
1 aula speciale di arte e immagine
1 aula speciale di scienze
1 aula speciale di educazione linguistica ( lingua straniera)
14 servizi igienici
1 infermeria
1 aula sostegno
1 aula per attività di recupero/ laboratori manuali
2 spazi per attività speciali/ recupero
1 sala insegnanti con annessi servizi
1 spazio per collaboratori scolastici
I spazio per lavanderia
Ufficio di Presidenza
Ufficio del primo collaboratore / aula riunioni
|
Le scuole Verdi e Pacinotti sono nello stesso edificio circondato da un ampio parco; hanno in comune la palestra,il laboratorio di informatica e l’aula polivalente ( Aula Magna)
|
5.2 Le risorse finanziarie
Le risorse finanziarie dell’Istituzione scolastica sono finalizzate a garantire il necessario supporto alla realizzazione del progetto formativo della scuola ed al funzionamento della stessa; sono gestite nel rispetto delle procedure che regolano la gestione dei bilanci dello Stato e secondo criteri di trasparenza.
Tali risorse provengono:
a. dallo Stato per: 1. funzionamento didattico
2.compensi e relativi oneri per le attività aggiuntive del personale
3.finanziamento di particolari progetti didattici
4.formazione
5.pagamento degli stipendi ed oneri accessori del personale supplente fino al
31:12.2012.( Dal 1.1.20213 gli stipendi dei supplenti verranno erogati tramite
cedolino unico)
b. dagli Enti Locali per : 1.spese di pulizia dei locali e il funzionamento amministrativo
2.realizzazione di progetti di qualificazione scolastica
3. sicurezza negli edifici scolastici ( DL. 81/ 2008)
4. funzioni miste
c.. contributi esterni e donazioni : 1.finanziamenti in base a partecipazione a bandi di concorso
2.risorse derivanti da feste e da donazioni del Comitato genitori
5.3 Le risorse umane
Nell’anno scolastico 2012-2013 l’Istituto può contare sulle seguenti risorse umane:
Il Dirigente Scolastico – il Direttore dei servizi generali e amministrativi - 103 Docenti ( 13 nella
scuola dell’infanzia , 54 nella scuola primaria, 36 nella secondaria compresi gli insegnanti su spezzone orario) - Docenti con funzione strumentale ( 1.Difficoltà di apprendimento nella scuola dell’Infanzia; 2. Orientamento; 3.Disturbi specifici di apprendimento ; 4.Area del disagio scuola primaria; 5. Alunni diversamente abili - 6 Assistenti amministrativi- 19 Collaboratori scolastici;
8 educatori (personale assistenziale esterno).
Per la realizzazione di alcune attività didattiche ed educative ( alfabetizzazione, contemporaneità, recupero ecc. ) il nostro Istituto si avvale dell’apporto di personale docente in quiescenza che opera a titolo volontario.
6. L’ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO: SISTEMA DI GESTIONE QUALITA’
Dal febbraio 2010 l’Istituto Pacinotti ha certificato il proprio Sistema di gestione per la qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001-2008. Tale sistema permette di tenere sotto controllo l’organizzazione dell’Istituto, attraverso la formalizzazione dei processi principali e affidandone la gestione a personale docente e non docente opportunamente formato. A fine anno scolastico vengono predisposti le attività di monitoraggio dei processi e i questionari per la valutazione del gradimento dell’offerta formativa da parte di docenti e famiglie. L’intero sistema viene annualmente riesaminato dalla Direzione sulla base degli esiti dei questionari di valutazione e dei bisogni dell’utenza al fine di predisporre le opportune azioni di miglioramento nonché riesaminato dall’Ente Certificatore. Viene dato di seguito l’organigramma dell’Istituto
6.1 Il funzionamento
L’organizzazione del tempo scuola nei singoli ordini di scuola è così strutturato:
Scuola dell’infanzia: attività scolastica su 5 giorni settimanali (sabato chiuso) dalle ore 8.00 alle ore 16,00 con un orario settimanale di 40 ore ad orario completo. Nel plesso Sighicelli sono presenti 3 sezioni miste; nel plesso Collodi sono presenti due sezioni omogenee e una sezione mista.
Scuola primaria: attività scolastica su 5 giorni (sabato chiuso) dalle ore 8.05 alle ore 16.10 ( con uscita dalle ore 12.10 alle ore 13.50 per gli alunni che non usufruiscono del servizio di mensa) con un orario settimanale di 40 ore comprensive della mensa.( tempo pieno) All’interno di tale tempo scuola vengono effettuate 4 ore di compresenza e 2 ore di attività alternative per gli alunni che non hanno scelto l’insegnamento della religione cattolica.
Quest’anno nella scuola primaria Verdi di San Cesario si sono attivate due classi a tempo normale (27ore)
Scuola secondaria di primo grado: attività scolastica su 6 giorni settimanali dalle ore 8.00 alle ore 13.00 per un totale di 30 ore settimanali così suddivise
Materie
| Ore settimanali per materia
| Italiano
Approfondimento di Italiano
Storia
Geografia
Inglese
Seconda lingua
Matematica
Scienze
Tecnologia
Musica o
Scienze motorie
Arte e immagine
Religione
| 6
1
2
1
3
2
3
3
2
2
2
2
1
| Totale ore settimanali
Totale ore annuali
| 30
990
|
6.2 I servizi per gli alunni
Trasporto: le amministrazioni comunali di San Cesario e Castelfranco Emilia garantiscono il trasporto scolastico degli alunni, all’inizio delle attività didattiche e al termine delle stesse. Nei giorni di rientro pomeridiano non è previsto il doppio trasporto.
Le amministrazioni offrono inoltre, i loro scuolabus per le uscite didattiche, mediamente una per classe, in orario scolastico.
Pre- scuola : dalle 7:30 all’inizio delle lezioni.
Nella scuola materna e primaria di Piumazzo e San Cesario il servizio è fornito dai Comuni .
Nella scuola media di San Cesario è effettuato dai Collaboratori scolastici.
Prolungamento orario scuole materne e primaria verdi: dalle 16 alle 18.
Il servizio è gestito dalle amministrazioni di riferimento ed attivato solo qualora si registri un numero minimo di richieste .
Mensa: il servizio mensa è previsto per tutti gli alunni che frequentano le classi a tempo prolungato e rientra nel tempo scuola. in caso di richiesta da parte dei genitori è esteso anche agli alunni che frequentano il tempo normale.
6.3 I servizi amministrativi
La scuola individua, fissandone gli standard e garantendone l’osservanza, i seguenti fattori di qualità:
1 Celerità delle procedure;
2 Trasparenza;
3 Informatizzazione dei servizi di segreteria;
4 Flessibilità degli orari
Standard delle procedure
Certificati di iscrizione e frequenza, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi
- Certificati di servizio entro il tempo massimo di cinque giorni lavorativi
- Certificati sostitutivi del diploma sono consegnati a partire dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali
- I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente dai docenti incaricati entro 5 giorni dal termine delle operazioni di scrutinio
- Il Capo d’Istituto riceve il pubblico previo appuntamento telefonico
- L’ufficio di segreteria è aperto al pubblico (genitori/personale Docente e Ata/fornitori e collaboratori) con le seguenti modalità:
Ufficio Didattica: tutti i giorni 7.30 – 8.30; 11.30 – 12.45
(Finelli) martedì pomeriggio 15.00 – 16.30
Ufficio Personale tutti i giorni 7.30 – 8.30; 11.30 – 13.00
(Ansaloni e Orto) Mercoledì pomeriggio 15.00 – 16.30
Ufficio Protocollo tutti i giorni 11.30 – 13.00
(Cavallotti) Martedì e Giovedì pomeriggio 15.00 – 16.30
Ufficio Amministrativo tutti i giorni 11.00 – 12.30
Stipendi e Acquisti
(Serra)
Il DSGA Giorgio Francesco Lera riceve il pubblico dalle ore 11.00 alle ore 12.30 dal lunedì al venerdì.
L’orario di ricevimento pomeridiano non sarà effettuato durante la sospensione delle attività didattiche e comunque non oltre il termine degli esami di licenza media.
La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico
6.4 Il Regolamento di Istituto
Il Regolamento della scuola è costituito da una serie di norme che interessano tutti i momenti della vita scolastica. Alcune di esse riguardano gli aspetti formali che regolano i rapporti tra le varie componenti della scuola e sono indicate dalla normativa, altre disciplinano le modalità organizzative e di gestione che la scuola si è data, altre ancora sono l’espressione di scelte educative effettuate dal Collegio dei Docenti ( vedi Allegato n.1). Il Regolamento è soggetto ad approvazione del Consiglio di Istituto.
6.5 La Sicurezza
II tema della sicurezza, per le sue rilevanti implicazioni, è oggetto di considerazione e attenzione costante da parte della scuola. Il nostro scopo è quello di promuovere una "cultura della prevenzione e della sicurezza" finalizzata a:
- assicurare la massima sicurezza negli ambienti di lavoro
- garantire la conoscenza a tutti gli operatori scolastici delle tematiche relative alle disposizioni del D.Lgs. 81/2008
- garantire la diffusione e divulgazione delle misure e procedure di emergenza da attuare in caso di: primo soccorso, antincendio e terremoto.
- promuovere la diffusione della programmazione della prevenzione e la sua collocazione all'interno delle normali attività didattiche e non.
Il Dirigente Scolastico, insieme al Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione, si attiva per concretizzare gli adempimenti normativi previsti, designa gli addetti al servizio di prevenzione e protezione incaricati delle misure anti incendi e di pronto soccorso, provvede ad aggiornare annualmente il DVR, ( documento valutazione dei rischi), organizza riunioni periodiche di informazione e di aggiornamento, effettua segnalazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria ai LL.PP dei Comuni di Castelfranco Emilia e San Cesario sul P.
- I Docenti organizzano un programma didattico mirato alla conoscenza delle fonti di pericolo presenti a scuola, a casa e nel territorio e alla corretta modalità di evacuazione dall'edificio scolastico in caso di calamità naturale.
- I Referenti della Sicurezza insieme agli addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione e ai referenti(uno per ogni plesso scolastico), stabiliscono il calendario delle prove di evacuazione; il Personale Ausiliario si adopera al fine di rendere possibile e agevolare l'evacuazione dai locali.
- In ogni plesso vengono esposte tutte le informazioni sulla sicurezza utili per chiunque entri nell'edificio scolastico.
In generale, si opera per dare la massima diffusione alle procedure di emergenza in termini di comportamenti corretti e appropriati.
Soggetti coinvolti:
- Tutti gli operatori scolastici: insegnanti, personale ATA, alunni, genitori
- Settore LL.PP. dei Comuni di Castelfranco Emilia e San Cesario s. P.
- Datore di lavoro
- responsabile del Servizio di protezione e prevenzione (RSPP)
- Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP)
- Referenti alla sicurezza
- Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS)
- Addetti al servizio antincendi
- Addetti al servizio di primo soccorso.
7. LA DIDATTICA
La progettazione educativa e didattica, per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado, percorre la linea tracciata dalle norme previste dalla legge vigente: in particolare, le Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione,che definiscono l’organizzazione del curricolo, gli obiettivi di apprendimento delle varie arre disciplinari e i traguardi per lo sviluppo delle competenze che gli alunni devono possedere al termine di ogni segmento del primo ciclo di istruzione ,ne costituiscono i riferimenti essenziali
Fanno parte integrante del POF le programmazioni disciplinari ( Allegato n.2)
7.1 I progetti dell’Istituto
Viene dato di seguito l’elenco dei principali progetti e attività programmati dall’Istituto, anche in collaborazione con Enti del territorio e con il Comitato dei genitori.. Le schede in dettaglio di tutti i progetti sono allegati al POF e vengono conservate in Presidenza. Le attività progettuali sono soggette a valutazione annuale nel Collegio docenti di fine anno, durante il quale vengono discussi eventuali modifiche e miglioramenti
Area di progetto
| Denominazione progetto/ attività
| Plesso / classi
| Descrizione del progetto/
attività
| Educazione alla salute . al benessere e alla cittadinanza
| “Progetto 0/6”
| Collodi e Tassoni sezione 5 anni
| Progetto continuità materna e primaria
| Progetti Coop
| Tutti gli ordini di scuola con attività adeguate alla fascia d’età degli alunni
| Progetti su corretta alimentazione,educazione al consumo consapevole, sani stili di vita, dipendenze
| “Paesaggi di prevenzione”
| Pacinotti cl II
| Progetto USL- Educazione a sani stili di vita
| “Scuola e volontariato”
| Verdi classi III
| Conoscenza delle associazioni di volontariato presenti sul territorio e delle finalità del volontariato
| “Sportello d’ascolto”
| Tassoni e Verdi
| Progetto finanziato dal Comitato genitori che prevede ore di consulenza di una psicologa rivolte ai genitori e a ai docenti
| “Spazio d’ascolto”
| Pacinotti
| Incontri settimanali aperti a tutti gli alunni con la presenza di una psicologa
| “Sapere e Salute”
| Pacinotti cl III
| Incontri con i responsabili del consultorio e dello spazio giovani di Castelfranco Emilia
| “Minibasket”
| Verdi cl. I, II,III
| Progetto educazione motoria e sport con esperti ISEF
| “ Giochiamo con la palla”-calcio e tennis nella scuola primaria
| Tassoni tutte le classi
| Promuovere la salute attraverso l’attività fisica
| “Un mondo di danze” ( progetto di educazione motoria)
| Verdi tutte le classi
| Progetto finanziato dall’amministrazione comunale di San Cesario per fare della danza un momento di socializzazione, di conoscenza delle diversità culturali, di sviluppo di capacità espressivo-motorie
| Progetto educativo di danza musica - canto e movimento
| Collodi tutte le sezioni
| Progetto finanziato dall’amministrazione comunale di San Cesario per fare della danza un momento di socializzazione, di conoscenza delle diversità culturali, di sviluppo di capacità espressivo-motorie
| “ Tanti bambini, tante fiabe”
| Verdi e Tassoni classi IV
| progetto multidisciplinare per sensibilizzare gli alunni alla scoperta essenziale della condizione umana anche in altri paesi del mondo, che hanno culture diverse e favorire, così, l’integrazione di tutti i bambini dando loro la possibilità di manifestare liberamente la cultura d’origine.
Compito finale di realtà:spettacolo teatrale
Progetto finanziato dall’amministrazione comunale di Sa Cesario
| Nuoto
| Verdi classi IV e V
| Lezioni in piscina Castelfranco con insegnanti diplomati ISEF e istruttori FIN
| Educazione stradale
| Tassoni cl. IVA-IVB
Verdi cl. III, IV
| Interventi in classe ed esercitazione pratica su strada con polizia municipale Castelfranco
2 ore per classe con l’intervento dei vigili urbani di San Cesario s/P
| Progetto “Sicurezza”
| Pacinotti tutte le classi
| Conoscenza del piano di evacuazione , educazione ai concetti di rischio, danno e prevenzione
| Sorridi alla prevenzione
| Verdi classi I
Verdi classi III
| Educazione alla prevenzione e corretti stili di vita
| Orientamento
| Pacinotti cl.III
| Attività finalizzate alla scelta della scuola superiore
| “ Tassoni e la secchia rapita”
| Pacinotti classi II
| Progetto interdisciplinare Conoscenza del linguaggio teatrale e delle fasi di allestimento di uno spettacolo; confronto e rispetto di diversi punti di vista.
Compito finale di realtà: spettacolo teatrale
| Educazione ambientale
| “L’acqua “
| Verdi classi III
| Progetto interdisciplinare
Conoscere l’ecosistema fluviale con attività di classe e l’intervento dell’esperto del CEDA
| “Il fiume Panaro e l’ecosistema fluviale e appenninico”
| Verdi cl. V
| Attività in classe e con esperti del CEDA per la conoscenza della risorsa acqua, sul suo utilizzo razionale e dell’inquinamento delle acque
| Il suolo
| Verdi cl. IV
| Attività in classe e con esperti del CEDA sulla diversità ambientale
| “Pedibus”
| Verdi
| Educare alla mobilità sostenibile
| “La biodiversità e le aree protette”
| Pacinotti- cl. I
| Attività in classe e con interventi di esperti del CEDA, , visita a un’area protetta della regione
| “I licheni e la qualità dell’aria”
| Pacinotti –cl. II
| Attività in classe e con interventi di esperti del CEDA sui problemi del
l ‘inquinamento e per la conoscenza del concetto di bioindicatori
| “Ambiente e sostenibilità”
| Pacinotti-cl.III
| Progetto interdisciplinare per sensibilizzare alunni sui temi della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.
Compito finale di realtà: realizzazione di cartelloni o produzione di materiali inerenti al percorso, incontro (o intervista ) con volontari ed eventuale partecipazione ad iniziative di volontariato .Il progetto si avvale della collaborazione del CEDA
| “Orienteering”
| Pacinotti-classi I
| Progetto interdisciplinare finalizzato allo sviluppo dell’osservazione e interpretazione dello spazio e dell’ambiente. Con compito finale di realtà: gara di orienteering
| Recupero disciplinare
| Progetti di recupero disciplinare e di abilità
| Tassoni tutte
| Attività di piccolo gruppo per recuperare e consolidare gli obiettivi di lingua italiana
| Verdi tutte
| Attività per rinforzare i processi individuali di apprendimento e le conoscenze in ambito disciplinare
| Pacinotti- alunni di diverse classi in base ai bisogni segnalati dai coordinatori di classe e alunni delle classi III per preparazione all’esame di stato
| Attività di recupero disciplinare in area linguistica e matematica in orario scolastico e pomeridiano
| La stanza
| Pacinotti- alunni di diverse classi ( in base ai bisogni segnalati dai coordinatori di classe e in accordo con Amministrazione comunale )
| Attività pomeridiana di aiuto allo studio con la presenza di educatori messi a disposizione dal Comune di San Cesari e docenti di Lettere , Matematica e Lingue straniere dell’Istituto
| Disagio e svantaggio
| Scuola Bottega
| Pacinotti- classi I, II e III
| Attività rivolta a un gruppo di alunni per lo svolgimento di attività pratico-manuali con la presenza di un esperto e di un educatore messo a disposizione dal Comune di San Cesario
| Progetto PRO DSA
| Alunni con DSA Pacinotti e Primarie
| Attività di sostegno allo studio con l’utilizzo degli strumenti informatici
| Accoglienza e integrazione
| Progetto accoglienza
| Sghicelli e Collodi- sezione 3 anni
| Attività ( canto, attività motoria, attività
manipolativa) finalizzate a favorire un buon inserimento nell’ambiente scuola
| Alfabetizzazione e sostegno allo studio per alunni stranieri
| Pacinotti: gruppi di alunni delle classi I, II, III
| Attività di alfabetizzazione per alunni di recentissima o recente immigrazione e di sostegno per lo studio di contenuti disciplinari e comprensione dei linguaggi specifici
| Corso di Italiano per le madri degli alunni stranieri
| Istituto
| I corsi ( attivati presso i plessi Tassoni e Pacinotti)sono dedicati alle madri degli alunni stranieri e finalizzati all’apprendimento della lingua italiana e al miglioramento del rapporto scuola-famiglie
| Altri progetti di ampliamento dell’ offerta formativa
| Progetto biblioteca
Progetto lettura
| Tassoni - tutte le classi
Verdi- tutte le classi
Pacinotti- tutte le classi
| Visita e conoscenza biblioteca; letture animate da esperto; visione spettacolo teatrale
Attività svolte in collaborazione con la Biblioteca per stimolare il gusto e l’abitudine alla lettura ( visita e conoscenza della biblioteca, letture animate, percorsi monotematici, prestiti librari)
| Attività integrative pomeridiane:
| Pacinotti cl I, II e III
| La scuola organizza il corso di avviamento alla lingua latina, il Centro sportivo scolastico e l’attività teatrale ( in collaborazione con l’Amministrazione comuanle di San Cesario)
Il Comitato genitori della scuola sec I grado organizza e gestisce attività laboratori ( informatica, inglese parlato, spagnolo parlato,cucina, sartoria, decoupage, musica, fotografia, elettronica ed elettricità) nei locali della scuola
| Educazione musico- teatrale
| Sighicelli sez 3-4-5-anni
| Attività sostenuta dall’Amministrazione comunale svolta con un esperto per educare a linguaggio musicale e avviare all’ascolto critico
| Progetto lingua straniera
| Collodi –sezione 5 anni
Sighicelli- sezione 5 anni
| Prime basi di lingua inglese attraverso attività ludiche. Attività finanziata dall’amministrazione comu nale di San Cesario
| “ Se gioco capisco, se gioco imparo”
| Tassoni classi III, IV, V
| Progetto finanziato dal Comitato genitori per l’avviamento al gioco degli scacchi come occasione per sviluppare processi logici
| Orientamento
| Pacinotti cl.III
| Attività finalizzate alla scelta della scuola superiore organizzate dal docente con funzione strumentale
| Progetto docente madrelingua
| Pacinotti classi I,II e III
| Ore di conversazione con docenti di lingua madre inglese e spagnolo –Progetto proposto dal Comitato genitori e sostenuto economicamente dalle famiglie
| Il suono e gli strumenti musicali
| Verdi classi V
| Conoscere e utilizzare il linguaggio musicale.
Progetto finanziato dall’Amministrazione Comunale di San Cesario
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8. VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE
In base al DL n.137 del 1 settembre 2008, le valutazioni periodiche e annuali degli apprendimenti degli alunni vengono effettuate mediante voti numerici espressi in decimi e sono illustrate tramite un giudizio sul livello globale di maturazione acquisito dall’alunno.Viene valutato altresì il comportamento tenuto dallo studente all’interno della sede scolastica, tenendo conto anche della partecipazione alle attività scolastiche. In particolare, nella scuola secondaria di I grado vengono ammessi alla classe successiva gli alunni che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ogni disciplina.
Momento essenziale della valutazione è la definizione del livello delle competenze raggiunte dagli alunni, che viene certificato al termine della scuola primaria e alla termine della scuola sec. di I grado su un apposito modello predisposto dall’Istituto e che è parte integrante della scheda di valutazione.
8.1 Invalsi: dallo scorso anno è entrata, come pratica obbligatoria, la valutazione a livello nazionale dei livelli di apprendimento delle classi seconde e quarte della scuola primaria e prime della scuola secondaria di primo grado. All’uopo l’INVALSI ( INSTITUTO NAZIONALE DI VALUTAZIONE) predispone le prove di Italiano e Matematica che vengono somministrate agli alunni su tutto il territorio nazionale e stabilisce le modalità di raccolta e invio dati degli esiti .
8.2 Autovalutazione di Istituto: con riferimento al Sistema di Gestione per la Qualità implementato nel nostro Istituto, l’istituto predispone e sottopone annualmente all’attenzione del personale scolastico e delle famiglie questionari di valutazione relativi al funzionamento, in tutti i suoi aspetti, dell’istituto stesso: l’analisi dei risultati consente, di anno in anno, di apportare quei miglioramenti che risultassero opportuni al fine di rendere l’offerta complessiva della scuola sempre più efficiente ed efficace.
8.3 L’esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione
A conclusione del primo ciclo di istruzione i ragazzi devono sostenere l’esame di stato che verte su prove scritte predisposte dai docenti ( italiano, matematica e prima lingua straniera ) e un colloquio orale .
Tale colloquio dovrà:
a. avere carattere pluridisciplinare
b. evitare che si risolva in un repertorio di domande e risposte su ciascuna disciplina, prive del necessario organico collegamento
c. evitare che si risolva in una somma di colloqui distinti
d. dare spazio alle discipline per le quali non è prevista prova scritta
e. per le discipline a carattere eminentemente operativo, partire da quanto prodotto in
esercitazioni pratiche, così che la prova non sia un accertamento solo teorico.
Nell’ambito delle prove scritte viene somministrata ai candidati la prova nazionale ( prova INVALSI ) costituita di due parti: una di italiano e una di matematica.
IL DL n.137 del 1 settembre 2008 regola le operazioni di valutazione in vista della votazione finale d’esame che viene espressa mediante voti numerici in decimi facendo una media matematica tra il voto di ammissione, delle prove scritte e orali e della prova Invalsi.
9. INTEGRAZIONE
9.1. Gli alunni diversamente abili
La Scuola, in quanto Istituzione preposta alla formazione degli alunni, deve garantire a tutti un percorso formativo che sia rispettoso delle caratteristiche di ciascuno, attuando forme di insegnamento capaci di rispondere ai bisogni educativi speciali che caratterizzano gli alunni.
In materia di integrazione, tale assunto trova riscontro nella legge 517/77 e nella legge 104/92 che indicano le modalità di integrazione a garanzia del “pieno diritto allo studio” di tutti gli alunni ed in particolare degli alunni con difficoltà di apprendimento e/o con svantaggi.
I progetti di vita e l’attuazione dei piani educativo-didattici d’intervento ai fini dell’integrazione tengono conto delle linee di lavoro enucleate nel documento ministeriale “Linee guida per l’integrazione” ( agosto 2009) e degli Accordi di Programma Provinciali e Distrettuali attualmente vigenti .
Dal punto di vista pedagogico, l’Istituto Comprensivo “Pacinotti” è pienamente inserito nel più ampio dibattito e nella ricerca attuali, che delineano un progressivo passaggio dalla logica dell’integrazione alla logica dell’inclusione e che sollecitano fortemente al rinnovamento della didattica, delle metodologie e degli strumenti di lavoro, ivi comprese l’applicazione in classe delle nuove tecnologie, non semplicemente intese come strumenti facilitanti o vicarianti, ma come strumenti inclusivi, capaci di tener conto dei diversi stili cognitivi e di apprendimento.
In tale contesto, i singoli progetti si fondano
- sul principio dell’insegnante di sostegno alla classe/sezione che, in rapporto alle reali competenze di ciascuno, svolge il ruolo di raccordo-mediatore sia sul piano pedagogico che sul piano didattico, e sul principio della condivisione collegiale delle scelte progettuali ed attuative;
- prioritariamente su attività di classe/sezione, di piccolo gruppo e per laboratori.
Nell’ottica della continuità educativo-didattica, particolare rilievo assumono i progetti-ponte, previsti per il passaggio all’ordine di scuola successivo, e i progetti di orientamento per l’inseri-mento nella scuola secondaria di secondo grado. In stretta collaborazione con gli operatori socio-sanitari si attuano anche progetti di inserimento graduale in Centri specifici di Accoglienza per situazioni di particolare gravità, ai fini non solo dell’evasione dell’obbligo scolastico, ma anche in vista di una piena attuazione del progetto di vita.
9.2 Gli alunni con segnalazione di DSA
Il numero delle segnalazioni per DSA sta aumentando progressivamente. L ‘Istituto, nel rispetto della normativa vigente ( legge 170, DM 12 luglio 2011 e relative linee guida) applica misure dispensative e compensative utili al positivo esito scolastico dei percorsi dei singoli alunni.Si sta agendo su questi piani d’intervento:
1. Rinnovamento della didattica attraverso un sempre maggiore uso degli strumenti informatici finalizzati all’inclusione ( libri digitali, LIM) e partecipazione a corsi di formazione mirati
2. Supporto alle famiglie con momenti di informazione sui libri digitali e d’incontro con i docenti. E’ stata istituita una commissione mista genitori-docenti che lavora sul confronto e condivisione delle strategie più idonee da adottare per rendere più proficuo il percorso scolastico degli alunni con DSA.
3. Raccordo efficace dell’attività educativo-didattica e diffusione delle migliori pratiche scolastiche attraverso l’azione di una commissione DSA ( docenti infanzia, scuola primaria e secondaria di 1° grado) che lavorerà su
- analisi e studio normative riguardanti i DSA
- individuazione e attuazione di azioni di screening e di interventi di recupero mirati
- individuazione delle misure compensative e dispensative da adottare e degli strumenti di controllo della loro reale applicazione
- riflessione e individuazione di forme di verifica e valutazione adeguate
4. Attività di sostegno allo studio attraverso:
- installazione sui pc personali di sowftare di libero utilizzo che favoriscono gli apprendimenti
- organizzazione di pomeriggi di sostegno allo studio per gli alunni DSA della scuola secondaria di 1° grado attraverso l’utilizzo di pc, libri digitali, mappe concettuali ecc
9.3. Il piano di informatizzazione
L’introduzione delle nuove tecnologie appartiene alla storia dell’Istituto Comprensivo “Pacinotti”, sia sul piano del ricerca-azione metodologica, sia sul piano dell’attuazione di percorsi facilitanti in rapporto alle diverse abilità e ai DSA.
Attualmente il piano di informatizzazione si prefigge di perseguire due obiettivi:
a) dotare ogni classe di una postazione informatica
b) introdurre in tutte le classi una LIM secondo il concetto di aula interattiva multimediale , caratterizzata dal fatto che la strumentazione hardware e software presente nella classe sia strumento di lavoro e di interazione costante per tutti gli attori del processo di insegnamento-apprendimento.La finalità prima è quella di attuare una didattica inclusiva, una didattica, cioè, a misura di ogni alunno, che trae da essa “ciò che gli serve” sia in termini di acquisizione di tecniche operative e di apprendimenti, sia in termini di strategie compensative finalizzate all’apprendimento, soprattutto qualora nella classe siano presenti alunni disabili e/o con DSA e/o con difficoltà d’apprendimento e/o stranieri.
9.4. Il laboratorio “Scuola-Bottega”
Questa progettualità educativa, svolta col supporto di un esperto esterno e coordinata da un educatore professionale, trova fondamento nel Patto Educativo siglato dal Dirigente Scolastico e l’Amministrazione Comunale di San Cesario, che finanzia anche l’attività.
Per le finalità , gli obiettivi e la progettualità concreta si rimanda al progetto specifico, ma è importante evidenziare in questo paragrafo che il gruppo laboratoriale accoglie anche alunni con bisogni educativi specifici, offrendo loro , nella realizzazione di un progetto comune, percorsi inclusivi di collaborazione e confronto con i coetanei, dove sperimentare relazioni positive e sostenere un’immagine positiva di sé .
9.5 Rapporti con le Istituzioni e il Territorio
I rapporti di stretta collaborazione con gli operatori A.S.L. Servizio di Neuropsichiatria Infantile del Distretto di Castelfranco Emilia sono regolati dagli Accordi di Programma Provinciali e Distrettuali.
Particolare rilevanza riveste la collaborazione con il Centro Servizi per l’Handicap (CSH) che, fondato su un Accordo di Rete siglato dagli Istituti Scolastici del Distretto socio-sanitario di Castelfranco Emilia il 12 dicembre 2006, ha sede istituzionale presso l’Istituto Comprensivo “Pacinotti” . Esso eroga i seguenti servizi :
- comodato d’uso di hardware,
- attività di formazione per i docenti,
- attività di consulenza ( Sportello di consulenza ) in stretta collaborazione con il servizio di
Neuropsichiatria Infantile ( Protocollo d’intesa) alle Scuole e ai genitori, prioritariamente sui DSA,
Sul territorio del Comune di San Cesario, col patrocinio del Servizio Sociale, i volontari dell’A.N.S.P.I. hanno dato vita a due gruppi di supporto ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado: il Gruppo e la Stanza. I volontari, coordinati da un educatore professionale, svolgono attività ricreative aggreganti e sostegno nei compiti e nello studio ad alunni in difficoltà relazionale e/o scolastica , alunni con certificazione e con segnalazione di DSA. Tali alunni sono individuati dalla Scuola che, raccolto il consenso della famiglia, redige e verifica periodicamente un progetto educativo per i singoli in collaborazione con gli operatori dell’A.N.S.P.I., che hanno chiesto consulenza alla Scuola sui DSA e hanno partecipato ad attività formative organizzate per i docenti e gli educatori dal CSH sull’applicazione delle nuove tecnologie e sull’individuazione delle misure dispensative e compensative. Alle attività della Stanza partecipano anche alcuni docenti della scuola secondaria, per pacchetti di ore definiti e progettati per l’erogazione del Fondo di Istituto.
Entrambe le attività sono coordinate da un referente di Istituto : una funzione strumentale per la primaria e il primo collaboratore per la secondaria .
L’Istituto si avvale, inoltre, della collaborazione dell’Associazione AMA ( Associazione Madonna degli Angeli) e della Croce Blu di Castelfranco per il trasporto speciale di alunni con disabilità motorie gravi , quando non è possibile fruire di pullman attrezzati.
Il Centro MEMO “Sergio Neri” di Modena e il CTS Provinciale , istituito presso l’ITIS Corni di Modena restano punto di riferimento per il reperimento di materiale librario specifico, per la formazione e per eventuale comodato d’uso di tecnologie e/o attrezzature specifiche e speciali.
Nel presente anno scolastico la nostra scuola collabora con l’Istituto Superiore – Liceo delle scienze umane C.Sigonio di Modena per la realizzazione di percorsi formativi che prevedono la presenza a scuola di studenti in qualità di tutor.
9.6. Il GLH d’Istituto
Nell’Istituto è stato istituito il GLH, che agisce secondo quanto previsto dagli Accordi di Programma. A partire dall’anno scolastico 2006-2007, tra i componenti di questo Gruppo interistituzionale fanno parte anche due rappresentanti dei collaboratori scolastici ( uno della scuola primaria ed uno della secondaria di primo grado, ordini di scuola dove si concentra il maggior numero di alunni con certificazione), in quanto possono essere loro assegnate specifiche funzioni aggiuntive conseguenti ad un percorso formativo ad hoc, e a tutti gli effetti comparte-cipano all’accudimento degli alunni con gravi disabilità motorie, e un rappresentante del personale P.E.A. , sempre più coinvolto, su indicazioni degli insegnanti di sostegno e dei team e/o consigli di classe , nelle attività didattiche .
9.7. Il referente per l’integrazione
Il Dirigente Scolastico individua annualmente un referente per l’integrazione a cui il Collegio Docenti ratifica l’assegnazione di funzione strumentale . Tale referente ha compiti di collaborazione col Dirigente per il coordinamento interno delle attività educativo-didattiche, per i rapporti con l’ASL e le Istituzioni coinvolte dall’integrazione scolastica . L’attività del referente è regolata dal processo 1.2.5. del sistema qualità e soggetta ai controlli ispettivi previsti dal sistema stesso.
10. COLLABORAZIONI COL TERRITORIO
10.1 Enti Locali
Scuola ed Enti Locali sottoscrivono, in ottemperanza alla legge Bassanini (n. 59/97) e agli interventi normativi successivi, patti di collaborazione in cui sono esplicitati finalità, interventi e ambiti di competenza
In particolare, le amministrazioni comunali collaborano per la realizzazione di Progetti di qualificazione dell’offerta formativa e attività rivolte a superare situazioni di disagio.
L’Istituto assicura il proprio apporto e la propria partecipazione ad alcuni momenti e manifestazioni di carattere istituzionale ( celebrazioni del 4 novembre e del 25 aprile, Giornata della memoria) In tali occasioni vengono progettate attività che vedono la collaborazione tra scuola- assessorato della cultura e Biblioteca comunale
10.2 Distretto socio – sanitario
In collaborazione con il Distretto socio sanitario n. 7 sono previsti i seguenti interventi:
· Attivazione dello “Spazio d’ascolto”, rivolto a tutti agli alunni della scuola media sec. di I grado che ne facciano richiesta, con la presenza di una psicologa per due ore settimanali per supportare i ragazzi sulle problematiche legate alla preadole scenza
· Attivazione del progetto Continuità 0/6 rivolto ai genitori e agli insegnanti delle scuole materne che prevede la presenza di una psicopedagogista per consulenza sulle problematiche connesse ad una corretta comunicazione e gestione delle relazioni genitori-docenti-alunni
· Attivazione del progetto Sapere e Salute
10. 3 CONVENZIONI E ACCORDI DI RETE
Per l’anno scolastico 2011/ 2012 l’Istituto ha stipulato con altre scuole o con Enti del territorio i seguenti accordi di rete e convezioni:
Accordo di rete RISMO
- Accordo tra l’I.C. Pacinotti e il Comune di San Cesario per l’utilizzo del personale ATA nella gestione dei servizi di assistenza scolastica a.s. 2011/12
- Convenzione tra istituzioni scolastiche e l’Istituzione per la gestione dei servizi educativi e scolastici del Comune di Castelfranco E. per l’ausilio del personale ATA alla gestione dei servizi di assistenza scolastica per a.s. 2011/12
- Accordo di rete tra Istituzioni Scolastiche del Distretto 7 per l’attuazione del progetto interistituzionale Continuità 0-6. Piani di zona a.s. 2011/12
- Accordo di rete per il Piano Nazionale Scuola Digitale
- Progetto Spazio d’ascolto per rete scolastica del Distretto n° 7
- Convenzione tra Comune di Castelfranco E. e le istituzioni scolastiche del territorio per l’approvazione di criteri omogenei ai fini dell’istituzione di graduatorie degli ammessi alle scuole dell’infanzia comunali e statali
- Convenzione per l’uso delle palestre in orario scolastico ed extrascolastico con il Comune di Castelfranco E.
- Accordo di rete tra le istituzioni scolastiche dei Comuni che afferiscono al distretto sanitario di Castelfranco E. e il C.S.H
- Contratto di comodato d’uso tra CSH e le istituzioni scolastiche di rete
- Centro Sportivo Scolastico
- Patto per la scuola con il Comune di San Cesario
11. FORMAZIONE DOCENTI E RICERCA
L’I.C. Pacinotti organizza annualmente il Piano delle attività di formazione di Istituto su tematiche didattiche ed educative trasversali, scelte dopo discussione in Collegio Docenti.In base a quanto dichiarato nel manuale del sistema Qualità, l’attività di formazione di Istituto viene valutata tenendo conto del gradimento del personale e misurando la ricaduta sull’attività didattica. Inoltre, i docenti, singolarmente o a gruppi, aderiscono a corsi di formazione. Complessivamente, i temi su cui verterà la formazione di Istituto nell’anno in corso saranno i seguenti:
1. Le difficoltà specifiche di apprendimento ( formazione destinata ai docenti di tutti gli ordini di scuola e di tutti gli abiti disciplinati
2. La sicurezza
3 L’utilizzo delle nuove tecnologie (LIM, registro digitale,ecc)
5.la continuità 0/6
Inoltre il Collegio docenti ha aderito al Piano Nazionale Scuola Digitale in rete con altre istituzioni scolastiche del territorio per lo sviluppo delle competenze nell’uso degli strumenti digitali ai fini dell’innovazione della didattica
San Cesario sul Panaro, 30 ottobre 2012
Il Dirigente Scolastico
Silvia Zetti
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P.O.F. 2011/2012 (documento originale.doc)
P.O.F. 2010/2011 (documento .doc)
PROGETTI_DIDATTICI_a.s._2010/2011 (documento.doc)
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